[the filter]
gli chiedono perché il nuovo progetto al quale lavora si chiami the filter e lui risponde salomonicamente che l’inglese è la lingua più parlata in Rete, perché se riusciamo a farci capire anche da chi non parla la nostra lingua abbattiamo altre barriere e blablabla -quando poi la creatura precedente si chiamava aggregator (o forse era latino?) e come se non sapessimo che un accanito pensa prima di tutto alle bionde.
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