[che tu lapo ed io]
Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
Fossimo presi per incantamento
E messi in un vasel, ch’ad ogni vento
Per mare andasse al voler nostro e mio
(gli piacerebbe)
Giulio, c’è un problema di incompatibilità tra te e Gianfranco, a questo punto sono io a chiedere le tue dimissioni. (corriere)
(non gli piacerà)
per completezza:
Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
Fossimo presi per incantamento
E messi in un vasel, ch’ad ogni vento
Per mare andasse al voler nostro e mio;
sì che fortuna od altro tempo rio
non ci potesse dare impedimento,
anzi, vivendo sempre in un talento
di stare insieme crescesse ‘l disio.
E monna Vanna e monna Làgia poi
con quella ch’è sul numer de le trenta
con noi ponesse il buono incantatore:
e quivi ragionar sempre d’amore,
e ciascuna di lor fosse contenta,
sì come i’ credo che saremmo noi.
Rime
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