tempo di zafferano
Non lo sapevi, non lo sapevo io mentre ero via, ma l'autunno mi sorprese a pavia con un kilim intessuto di madras acquistato da una donna incas.
era come tu sai dire una regina redenta di passato e tra le sue rughe vidi il destino di zafferano della tempesta, da cui non mi salvai e anzi ne ignorai l'approdo.
ero trasognata, si, e attonita e avvinta all'immortale dal persempre sognato.
terrò questo, il tappeto e il persempre, qualsiasi altro mare altra vita e la regina incas sfiorita come il cargo di margherite inutilmente sfogliate se l'ama o m'ama, non ci sarà.
di Ada Alliata