La radiosveglia

Il display digitale è verde acqua.
Non ricerco stazioni preferite:
la sera dianzi giro il pomello
con la radio spenta, senza guardare
la scala numerica, il sintogramma.

A volte mi svegliano gli intervalli
di frequenze rimasti vuoti, puri
radiodisturbi e le perturbazioni
sulla ricezione di pace cosmica.

Lo strisciante fruscio ha qualcosa
del fiume, ed il crepitio elettrico
mi mette quasi una certa allegria
di avvenuta ricarica voltaica:
tensioni, correnti, capacità.

di Davide Riccio