Cestina di frutta
Sono tornata da Rio de Janeiro. Era la prima volta che ero mai stata li`. Ci sono molti bars che vendono sucos de frutta in Rio; quello di fronte al albergo vende dicianove sucos diversi.
Ho deciso di provare ognuno in torno mentre sploravo la citta'.
Ecco il risulto, una cartolina per voi nella forma di una cestina di frutta. Mi dispiace per la macedonia di portugues, english e italiano.
Miranda vi porta i frutti di rio
ABACAXI` = ANANAS
Ho bevuto diritto un suco di ananas al bar. Non sapeva per nulla come il suco di ananas che bevo in Inghlaterra; era quasi bianca, molto leggera e dolce, con ciocche di polpa e una schiuma bianca come spuma di mare. Dalla chiesa giu` la strada si cantavano inni alla madre dei mari. Ragazzi abbronazati pantalonciniti con surfing-tavole attraversavano la strada. Li ho seguito alla spiaggia bianca dove la schiuma era cremosa. Le onde si rompevano sopra miei piedi come champagne.
Rio e' costriuta attorno a una baia naturale. Nel lato sud di Rio nessuno risiede piu` di un paio di blocchi lontano dalla spiaggia.
Si usa la spiaggia come un salotto, la gente ci va per sedere, leggere, parlare, rilassare, giocare a calcio. Immaginate vivere in costume di bagno. I Carioca (il nome per gli abitanti di Rio) sono un popolo spensierato, informale, vivendo per il momento. La vita e' una spiaggia.
ACEROLA
Non c'e` una parola per acerola in italiano o inglese. E' un frutto di che non avevo mai sentito. Alcune cose in Rio non hanno nessuna equivalente europea.
Ho bevuto acerola da una coppa plastica con copertura argenta in una rua polverosa vicino al centrocitta', dopo avermi persa tante volte in strade laterale e girazioni sbagliati. Ogni volta che ho chiesto direzioni, se la persona non sapeva ha caminato con me finche trovare qualcuno chi sapeva e parlava inglese. Non solo, hanno tutti parlato con me siccome fosse un giorno particolarmente buono e fosse un piacere incontrarme. Come se fossero a una festa abbastanza bella e stavo chiedendo dove si trovevano i bevuti, e potrei prendere qualcosa anche per loro?
Sono accomodata all'equazione che piu` grande e' una citta', meno accogliente e' a stranieri e piu` i cittadini rispettano i spazi privati di altri. Sono di Londra, conosco New York. Trovare una citta' enorma tanta aperta e amichevole mi ha dato una sensazione per cui non c'e` un nome in italiano o inglese, e' dolce, intenso e di colore arancia, chiamiamolo acerola.
Rio de Janeiro, gosto de voce
Gosto de quem gosta
Desse ceu, desse mar, dessa gente feliz. - Ary Barroso
Rio de Janeiro, mi piaci
Mi piace lui a chi piace
Questo cielo, questa mare, questa gente felice.
AC,AI
Ho bevuto ac,ai a un piccolo bar acanto di un kiosko di giornali. La bevanda era la consistencia di fango, un bordeaux-fangoso di colore.
C'erano semi che fluttavono dentro. Quando l'ho bevuto ho assaporato canela nel mio naso.
Al kiosko:
BOMBA SCOVATA ALLO STADIO DI MARACANA MINUTI PRIMA DELLA PARTITA
BATTAGLIA CON ARME DI FUOCO TRA POLIZIA E CRIMINALI IN RIO SOTTOSTRADA
CASE DISTRUTTE IN FANGO-FRANA IN ROCINHA
Un taxista mi aveva individuato Rocinha, in una mistura curiosa di orgoglio e disgusto, come "la citta' di tuguri piu` grande del mondo".
Al bordo del lungomare c'era un mucchio fangoso di paglia e stracci.
Mentre passavo, si e' mosso. In sobbalzi. Qualcosa era sotto. Arti scuri con macchie rossastre come semi di acai. Ancora una tiratina.
Era un uomo senza casa, non potevo vedere sua faccia. Sentivo paura, senza capire perche'.
Ac,ai e' un'altra parola senza equivalente in italiano o inglese.
Eu nao tenho de morar
E por isso moro na areia - Dorival Caymmi
Non ho un posto dove abitare
E quindi abito sulla sabbia
AMEIXA = PRUGNA
La parada carnivalesca a Rio succede nel Sambadromo, uno stadio costruito apposto di Oscar Neimeyer. Un autobus che ho preso a Rio ha passato al suo lato, di notte. Il cielo era malvo-nero. Il concreto del Sambadromo era illuminato e per un instante ho intravisto dentro una processione, qualcosa che ballava come un drago cinese, una donna che indossava una gonna campanellaforma colore di prugna e grande con un albero, una ruota luna-park, e poi scurita' ancora mentre passava l'autobus.
Mi sono voltata al mio padre al prossimo sedile e ho chiesto, "l'hai visto anche tu o l'ho immaginato?" "Ho visto.. una parada, qualcosa come un enorme circolo, qualcosa malvo", ha detto.
Come, my mulatta
Take me back!
You're the joker in my pack
Plum in my pudding
Pepper in my pie
My packet of peanuts
The moon in my sky.
- Samba anonima per carnivale, tradotta di Elizabeth Bishop
Vieni, mia mulatta,
Riprendimi!
Tu sei il jolly nel mio mazzo
Prugna nel mio dolce
Pepe nella mia crosta
Mio pacchetto di arachide
La luna nel mio cielo.
BANANA
Rio ha banane. Palme da banana, rigogliose e scarmigliate. In gergo inglese, "bananas" significa pazza.
Le banane quale ho mangiato a Rio erano piu` piccoli di quelli Caraibici che si vende in Europa, e avevano un sapore delicato. Ho assaggiato pane di banana in Avenida Presidente Vargas. Su` in alto nel albero sopra di me c'erano drappeggiate lanternine colorate. Un nastro plastico bananacolore era legato attorno del tronco in un fiocco. Di un'altra parte lungo la strada un costume carnavalesta era lasciato con noncuranza su un muro. Aveva spalle pontade e argentati e rosantati come epauletta. Musicisti carnavalleschi e vigili urbani sono quasi le uniche persone in Rio chi si vestano in giacche. Ho passato parecchie vigili urbani. Si vestavano in abiti verdi e gialli con una spighetta attraverso la spalla. Erano tutte belle mulatte, 17 o 18 anni di eta'.
Bananas are my business - Carmen Miranda
COCO = NOCE DI COCCO
Di notte sembra da lontano che i kioski da spiaggia hanno palloni da plastica a lato appesi in reti. Vieni piu` vicino e vedrai che sono noci di cocco. Il kioskista taglia un buco cruciforma in cima con un machete, con pericolo apparente alle dita', tale che posso succhiare la latte con una cannuccia. Le onde si frangono sulla spiaggia regolarie come una borda di pizzo. Latte di cocco e' rinfrescante e non troppo dolce, similare a suco di li chee. Il ragazzo al prossimo tavolo ha' due orecchini di oro nel orecchio destro. Sua namorada gli sta faccendo trecchie. A parte delle trecchie Raste rassembla un po' a Roma'rio, chi aveva scampado i quartieri bassi di Rio perche' gioca calcio com talento supernaturale.
Sulla spiaggia riflettorada giocano ragazzini, con bocca de gol designado nella sabbia. Un calcio manda il pallone alto nel cielo, e mentre scende sembra restare momentariamente tra le corne della luna, bianca come speranza o latte di cocco.
GOIABA
Botafogo v. Fluminense, due squadri locali. Botafogo: righe bianchenere. Fluminense: tre colori, quello prominente un rosso polveroso, come suco de goiaba. Stadio Maracana~, capacitade duecentomila.
Stadio Maracana~, benedetto di Dio, illuminato di General Electric.
Paolo Roberto, il Fluminense numerodue ipnoticamente grazioso, encanta il pallone eludendo quttro zebre simultanemente per portarlo alla bocca do goal, ma io sto guardando al pubblico, che balla con aquiloni, bandieiri, palloncini, fuochi di artificio, klaxon, tamburi, chi grida e canta Botafogo fogo fogo! Ole' Ola'! e' un ballo, e' una festa, e' religione.
A Liverpool, notoriamente, il calcio non e' una questione di vita e morte, e' piu` serio di quello, e lo stesso e' vero di Rio: ma a Liverpool e' perche' calcio e' disperatamente, ferocemente importante, mentre a Rio e' perche' vita e morte non sono da prendere sul serio, sono solo sincopazioni della Samba.
Batterie da Samba sono la caricabatterie di Rio. Battono dappertutto, costantemente, generando energi'a per la citta'. A Maracana~ battono fortissimo. I reservi scaldandosi fanno un passo da Samba.
Fluuuuuuuuminense! Fogo, fogo!
GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!
La partita finisce 1-1. Vince Rio. I bandieri colore-di-goiaba si ripiegano e i tifosi si riversano fuori, sempre tamburando.
In "Macunai'ma" di Mario de Andrade, tre fratelli si infastidiono colla lanciatura uno all'altro di due insetti e un pallone creati magicamente apposto;
Era cosi' che Maanape ha creato il parassite di cafe', Jigue il parassite di cotone, e Macunai'ma il pallone di calcio; tre dei maggiori pesti nel paesi oggi.
LARANJA = ARANCIA
All'albergo Cesa Park, di chi a Feijosada e' famosa, mi dicevano che il segreto di una buona feijoada e' l'arancia. Ecco loro ricetta.
Feijoada Cesar Park (per 20)
2kg fagioli neri
1kg manzo seccato
500g porco salado
500g becon
500g salsiccia fumata
6 pezzi salsiccia seccata
1 pezzo lingua di mucca fumata
2 di ognuno di: orecchio, coda e pede di maiale.
Metodo:
Mettete fagioli e carni saladi in bols diversi e copriteli con acqua.
Lasciate per 24 ore, cambiando l'acqua ogni 6 ore.
Mettete tutti gli ingredienti in una pentola e coprite con acqua.
Aggiungete una meta-arancia, 3 foglie d'alloro, 1 cipolla tagliata, e pepe.
Cucinate tutto a temperatura bassa e gradualmente togliate i carni quando diventano cotti, per prevenirli mogliarsi. Se c'e` bisogna di aggiungere acqua, sempre usate acqua bollente.
In una diversa pentola, scaldate 2 cucchiaiate oglio di soya e friggiate 6 pezzi di aglio e 2 cipolle tagliate. Versatelo nei fagioli e mescolate
bene.
Seperate una poriconino di fagioli e tritatelo con un cucchiaio da lengno per spessare la salsa.
Servite con: riso bianco, farina fritta di manioca, cavolo verde cotto in richine e fritte in oglio e aglio, arancie, e pepi speziosi.
No, diceva mio amico brasileiro Andre', il secreto di una boa Feijoada e' che deve avere due orecchie di mailale _una destra e una sinistra_. Usano ogni parte del maiale eceto lo strillo, diceva mio padre. Il complesso ha iniciado un pezzo che usa la cui'ca, uno strumento carnavalesco altaintonata, rima com squeaker, squillatore. Allora e' per quello che si usa lo strillo.
Feijoada e' il piatto nazionale di Brasile. Ogni volta che finisco di mangiare una Feijoada sento una enorme benevolenza, sento felice e generosa e svogliata. Sara' che la ragione perche' i Brasileiri sono tanti simpatici sia semplicemente la Feijoada? Sento anche la voglia di dormire due ore e non mangiare _niente ma niente_ per due giorni.
Brasile e' un paese quale non crede che si puo' avere troppo di una cosa buona. Ti piacciono fiumi? Prenda l'Amazona. Calcio? Maracna~. Una cosina da mangiare? Una Feijoada. Tamburamento? Trecenti tamburisti in un bloco de Carnivale che suonano per giorni.
Questa generosita' e` disconcertante a me con la mia educazione inglese. Forse moderazione non e' in se stessa virtuosa. Forse eccesso dopotutto non corrompe o sazia. Io non saprei, sono troppo inglese per mai permettermi scoprire.
(Miranda fa un grande occhiolino e va a ballare la Samba fino all'alba.)
LIMA~O = LIMETTA
Bevo mio suco di limetta in una Caipirinha. I cubetti di ghiaccio sono trasparenti, solo loro spigoli curvati visibili nella bicchiere.
Caipirinha (ricetta presa dall'Internet)
1 limetta
porcione generosa di cahac,a (rhum brazileira)
zucchero a piacere
cubetti di ghiaccio
Lavate a limetta e rotolatela sulla tavola per liberare i suchi.
Tagliate la limetta in pezzi e metteteli in una bicchiere. Cospargiate con zucchero e schiacciate i pezzi (polpa insu`) con un pestello. Aggiungete la cachac,a e mescolate. Agiungete il ghiaccio e rimescolate. E' delicioso e potente!
Prendo il cavocarro su` alla cima del pane-di-zucchero, l'isola gobba nella baia di Rio. Dal sommito del pane-di-zucchero la citta` stende esposita in curve di aria. Colline, discese, alturi, laghi, viuzze, spiaggie, cavalcavie delecate; isole che rassemblano a nuovle e nuovle come isole; uma scultura di superficie curvilinearli interscandosi attorno spazio vuoto. Traccio onde sulla ripa di mare con punti di dita. Le forme collineare sono spalle, ginocchie, osse di guancia. Creste muscolari. Il dorso di un naso. Il giro di un collo. Il contorno di una coscia. La curva di una limetta schacciata, suo suco acuto e dolce sulla mia lingua.
MAC,A = MELA
Mac,a significa mela; mac,a de rostro - letteralmente, mela della faccia - significa osse di guancia. Il tipo delecato nell'angolo del bal dove sto bevendo melasuco ha osse di guancia eccezzionali, come tagli di mela. Deve avere qualche sangue indio, penso. Non ci sono due faccie in questo bar della stessa tinta: tutti trane me sono una mescolanza nera-bianca-india.
Siamo in centrocitta' in una strada occupata. Di fronte c'e` una mostrina di una copia del decreto abolindo la schiavitu' in Brasile. E' un mauscritto illuminato, ornamentato con riccioli gioiosi in inchiostro colorato, giallo da mela, verde da mela, rosso da mela.
E` tempo de Barra de Ouro
Barra de Rio sim sinho^,
E tempo de Barra de Sala
Uniao de tres racas por amor.
- Canzone carnavalesca da Barra, subborgo di Rio
L'alta mulatta che balla al jukebox nella sucaria ha il naso e capelli dei suoi antenati bianchi, gli occhi e sedere dei suoi antenati neri, pelle di oro scuro e un'insolenza felina tutta sua. Lei, e', stupenda. Vedo che il tipo nell'angolo pensa uguale.
MAMA~O = PAPAIA
Voglio raccontarvi della prima colazione brasileira. Si inizia con taglie di papaia. Papaia e' dolce come la piu` dolce arancia, succosa come la piu` succosa pera, e saporita come la piu` saporita mela. Rassembla un melone con polpa arancia e semi blu`. La polpa ha proprieta` medicinali: si l'usa in qualche operazioni cardiologi. Fa buono al mio cuore mangiarla.
Dopo la papaia si mangia un panino con formaggio morbido. Zucche fritte o banane fritte. Poi torta, torta si`, leggera e insaporita di cocco, fatta di farina manioca. Suco di arancia, frutto della passione, o anacardio per bere, e caffe` naturalmente. Venditori ambumanti vendono e mangioano questa prima colazione per strada.
Sotto miei piedi ci sono flamboyants. Il nome significa sgargianti, sono fiori cremisi, piu` grandi della mia mano, con stami giallaranci e quattro pettali ricci. Sono caduti dal albero sopra mia testa. La donna che pulisce mio piatto da prima colazione sta cantando "mio cuore e` pieno di alegria".
Cidade maravilhosa, cheia de pessoas mil
Cidade maravilhosa, corac,a~o do meu Brasil - Canzone di carnavale a Rio
Citta` meravigliosa, piena di mille persone
Citta` meravigliosa, cuore del mio Brasile
MANGA = MANGO
Fuori del giardino botanico un'uomo e` disteso dorso sulla maricapiede con le gambe appogiate su un tronco di albero e uno piede marrone che fa onde noncuranti nell'aria.
Gli alberi di mango dentro il giardiono sono nodosi e sggi, ornati di rampicanti e orchidee. In questa clima il compito maggiore di un giardineiro sara` di impedire plante di crescere. Trigono-estimo un albero jaqueiro: quattordici volte mia altezza. Bambu` giganti scricchiolano sopra di me. Ho una leggera mal di testa. L'aria e' tremolante-surreale col caldo e mi chiedo se di fatto il giordino sia di dimensioni inglesi ma io sia restritta. Enormi farfalle colore mango si aterrano su un albero di cui i fiori sono pompon florescenti aranci per costumi carnavaleschi. Passo un gruppo di cespugli; riconosco i pianti da Inglaterrra, eccetto che qui sono tutti piu` alti di me. Deve essere verita`.
Una delle fontane nel giardino e` una statua giallo-marrone di una donna con cornucopia di frutta. Sta gesticolando con un piede nell'aria, spensierata. Mio mal di testa intensifica. Chiudo gli occhi e vedo macchie nei colori khaki, oro e rosa-shocking di un cactus brasileiro.
Mamae eu quiero, mamae eu quiero,
Mamae eu quiero pra bailar
Um Mangueiro, um Mangueiro
Um Mangueiro pra dancar
- Canzone del escola carnavalesca Mangueira
(= albero di mango)
Mama io voglio, mama io voglio,
Mama voglio ballare
Con un albero di mango, un albero di mango
Voglio ballare con un albero di mango
MARACUJA = FRUTTO DELLA PASSIONE
La` no avarandado
Na luz do meio-dia
Um segredo nos teus olhos
Tanta coisa me dizia
O cabelo solto ao vento
O teu jeito de olhar
E no teu corpo moreno
A flor de maracuja`.
- Joa~o Donato e Lysias Enio (cantada di Gal Costa)
Li` sulla veranda
Nella luce di mezzogiorno
Un secreto nei tuoi occhi
Mi diceva tante cose
Capelli levati nel vento
Tuo modo di guardarmi
E nel tuo corpo scuro
Il frutto della passione.
MELA~O = MELONE
Brasile e` verde ed oro. Verde della vegetazione, oro del sole, verde e oro di un melone. Ho notato la predominanza di questi colori nei vestiti, frutti e edifici di Brasile, prima di rendermi conto che - insiemi col azzuro del cielo - sono anche i colori della bandeira brasileira. Verde per le foglie della canna-zucchera, l'albero di gomma e la planta di caffe`: oro per topazi e frutti di caca~o, oro per oro.
Il compositore Villa-Lobos aveva una grande testa rotonda calvandosa.
Ho bevuto suco di melone poco prima di visitare sua casa, quale e` stata convertita in un mini-museo di suo foto, suoi bastoni da passeggio, suoi sigaroni, sue tazzini doratini da caffe`. Ogni oggetto e` come musica Villa-Lobosa, allegra, confortevole, affettuosa. Al muro ci sono partiture, inclusa una canzone per un gruppo carnavalesco che inizia "Brasile, verde e giallo", e una citazione da lui sulla sua musica:
Se ela e em grande quantidade, e fruto de uma terra extensa, generosa e quente.
Se e` in grande quantita`, e` frutto di una terra estesa, generosa e calda.
Nel cortile il sole filtra oro attraverso foglie verdi. Gli uccelli fischianno melodie Villa-Lobose.
MELANCIA = ANGURIA
A Estudantina si ballano la samba il forro' il frevo' la seresta la samba-di-roda il samba~o. Il complesso e` calato, il complesso e` scatenato. Una tracagnotta mezza-eta` con un sedere enorme come un'anguria giganta, in una minigonna da cuore nero Dio mio, si alza della sua tavola e avanza gattosa verso un allampanato scheletrico.
L'istante che iniziano a ballare insieme lui diventa Fred Astaire e lei e` Venusa Se Stessa, che lancia onde di allegria erotica in tutta la sala da ballo con ogni magnifico dimenamento, e ela sa questo e ne e` contentissima e sono contentissima anch'io.
Non so ballare questi balli, sto seduta a guardare altri personi che sembrano ordinari mutarsi nelle loro identita` segrete straordinarie.
Mentre c'e` danza ci sara` sempre speranza - sopra la porta di Estudantina
Non sai ballare? Chi se ne frega! Vieni a ballare communque. Con me.
Si`, ora, perche` no? - E subito vedo che non c'e` nessuna ragione perche` no, prendo sua mano, e in qualche modo sto faccendo i passi giusti, e la gioia della Samba fremita per mie vene, e giriamo abbracciati, e stiamo ballando galleggiando ballando botta!
La coppia che avevo bottado ride e continua il ballo.
Mentre imparo i ballo e` come aprire un'anguria, dura e immangiabile fuori, appetitosa rosa e leggera dentro e dolce, tanto dolce.
"Per ballare nel modo giusto bisogna sentire la musica fuori di te, ma anche la musica dentro di te", dice Andre', chi mi sta insegnando la seresta.
Coco^ verde e melancia
Para sempre amor - Vicinius de Moraes
Cocco verde e anguria
Amore per sempre
MORANGO = FRAGOLA
A cosa servono i vestiti?
Calore? - In Rio? Non mi fare ridere. 25 gradi a nove di sera in mezzoinverno.
Indicare status sociale? - Beh, qualcuno che conosco e` stato rubato dalle sue scarpe ginnastiche troppe-di-moda a punto di coltello su un autobus di Rio, pero` in una citta` dove la divisa per affari e` jeans e maglietta la marcanza possibile di status e` limitada.
Modestia? - In Rio?!
A garota de Ipane'ma que vem e que passa no doce balanc,ar na beira do mar reaziona al mio costume da bagno stile europeo nel modo che io reazionerei ai pantaloni da bagno inglesi ottocenteschi: con comprensione per una societa` abbottonata, e con risolini.
Divertimento, creativieta`, fare viveri i sogni, attirare innamorati, unire gruppi di amici, felicitare lo spettatore e lo sconosciuto? - piu` verosimile.
Con queste criterie di design il risulto e` i vestiti nel Museo di Carnavale, prossima fermata dopo un suco di fragola. Questi vestiti non hanno nemmeno un centimetro di stoffa. La concessione simbolica a modestia e` un pezzo lustrinato di filo dentale. Per il resto sono piumi pompon ninnoli carta-oro-e-argento perline fiori fragole foglie riccioli finti-gioielli finta-pellicia arcobaleni cordoncini braccialetti argentati nastri spigette treccie pizzo tasselle spini nappe arriccie e piu` lustrini.
Esco dal museo di carnavale pensando, a che cosa serve la vita?
Sopravivere e tenersi caldo? Crescere lo status sociale? Nascondersi?
Penso di no.
Voce^ sorriu para mim
Depois sumiu na multida~o
Sera' que foi miragem de Carnaval
Ou o amor me mandou seu sinal?
- Caetano Veloso
Hai sorriso per me
Poi sei immerso na folla
Sara` che fosse miraggio da Carnivale
O l' amore mi ha mandato tuo segnale?
Nel cielo sopra il museo vola Cristo Redentore, che abbraccia Rio. La statua e` su una collina abbastanza alta per essere visibile da tutta la citta`. Lui e` vestito in una tunica la piu` semplice possibile.
SUPER FORTE = una mescolanza di arancia, carota a barbabietola.
Copacabana e` una stazione balneare per corpi. In Copacabana un corpo puo` procurarsi un'abbronzatura perfetta, tonificare suoi muscoli, avere rapporti sessuali, ballare a ottima musica, ingestire tanti chimici indurre-piacere, surfare, comprare e vendere altri corpi, mangiare gelati e giocare foot-vo^llei (pallavolo da spiaggia, solo che si tocca il pallone con testa e piedi e non con mani, estremamente difficile per corpi non-avvanzati).
A qualunque ora di giorno e notte in Copacabana si sente la grida degli ginnastistruttori: STIRACCHIA, due tre quattro, UNO, due tre quattro, E ANCORA, due tre quattro.
Il suco Super Forte e` piu` forte di me, non riesco a finirlo. Non mi sento a casa a Copacabana, non ho muscoli degni di nota e mia sequenza di abbronzatura e` piu`-di-bianca bianca-lentigginata rosa-lentigginata rossa-aragosta.
Due Mr.BoomBastik stanno faccendo situps-torcendo, tonificando loro abdomini. Sono serissimi. Forse c'e` un nuovo evento olimpico Abdominali Sincronizzati e sono la squadra brasileira. Quando me ne vado dalla spiaggia due ore piu` tarde stanno sempre continuando.
TANGERINA
Tangerine, you are all they claim
With your eyes of darkness and your hair of flame
Tangerina, sei tutta che si dicono di te
Con tuoi occhi di scurita` e tuoi capelli di fiammi
Nella velluta notte tropicale vedo un grande fuoco sulle colline nella parte povera di Rio. I fiammi sono rossi e tangerini. Una colonna di fumo annegra il cielo. C'e` l'odore di cenere.
Cammino giu` la strada dal bar di sucos fino al Banco do Brasile. Alla marciapiede davanti al Banco c'e` steso un ragazzo scalzo addormentado. Ha capelli tintati il colore di fiamma e tiene in mano un fogliettino di pubblicita` per una notte di funk.
TUTTI FRUTTI
Trovo una sucaria che especializa nei frutti del nord di Brasile. Caja`, pubblicizza. Cupuac,u. Genipapo, Guarana`, Jambo, Jaboticaba, Pitanga, Seriguella, Umbu`. Mi rendo conto che non ho nemmeno iniziato gostare la frutta di questo paese. Mia prossima cartolina, forse. Bevo un tutti frutti. Sa di ogni frutto che posso ricordare o immaginare.
Sono la ragazza nel cappello tutti frutti - Carmen Miranda
La cantatrice Carmen Miranda personicava Brasile per Hollywood; ballava la Samba vestita in un turbano coperto di frutta, cestine di frutta, barilli di frutta. Un canzone Carmen Miranda e' una incomplicata celebrazione della gioia di essere viva sotto un cappello sciocco. C'e` un museo Carmen Miranda a Rio, con suoi abiti tutti frutti, dischi tutti frutti, e cappelli tutti frutti. Quando ci ho visitato non potevo smettere i risolini.
Pensavo che non ci fosse nessuno come Carmen Miranda. Ma no, Brasile e' affollata di gente con suo dono di convertire vita quotidiana in una festa, e frivolita' in un'affermazione spirituale. Il resto del mondo ha da imparare.
Il bloco Carmen Miranda balla attraverso Rio per tutto il periodo carnivale ogni anno. Consiste di trecenti uomini tutti vestiti alla Carmen Miranda.
Fuori del Bar di Frutti del Nord equilibro una cestina di frutta immaginaria sulla mia testa e canto mia canzone preferita di Carmen Miranda, una delle piu` sciocche:
I I I I I, I like you verrrry much
I I I I I, I think you'rre grrrrand
When when when when when oh when I feeeel your touch
My heart starts to beat to beat the band
I I I I
see see see see
I I I I see see see see that you'rrrre for me!
E soffio un bacio a questa citta` succosa, questa citta' dolce deliciosa viva-colorita citta` piena di polpa e semi, capitale del paese piu` fruttoso del mondo.
FONTI: (Extratti copiati senza permissione. Tutti errori di
traduzimento sono miei.)
"Macunaima" di Mario de Andrade, 1928, publ. Quartet books
"Personalidade, Gal Costa II" PolyGram dischi
Elizabeth Bishop, the complete poems, publ. The Noonday Press, NY.
Estudantina, Praca Tiradentes, 11pm-4am Fri+Sat,
Ricetta di Feijoada da Hotel Cesar Park, Ipanema, Rio
Ricetta di Caipirinha da http://maria-brazil.healthtouch.com/
"Vicinius de Moraes, livro de letras", publ. Companhia Das Letras, 1991
"Tieta do agreste" musica per film di Caetano Veloso
"That night in Rio", film con Carmen Miranda
Assortiti foglietti, mostre di museo, programmi TV, canzoni, proverbi.
Tutto il resto e' mia colpa,
(c) Copyright Miranda Mowbray 1996