Faceva un caldo terribile l'estate che il professor Robertson lasciò la città, e per molto tempo il fiume fu soltanto una cosa piatta stesa lì, al centro della città, come un serpente marrone morto, con la schiuma giallastra a raccogliersi sulle sponde. Gli automobilisti di passaggio sull'autostrada, nel sentire quell'odore soffocante di zolfo, tiravano su i finestrini, e si chiedevano come si potesse vivere con quella razza di fetore che esalava dal fiume e dallo stabilimento.

Elizabeth Strout, Amy e Isabelle
Fazi Editore