Infondeva rispetto nonostante l'aria antiquata e sporca. 
La gente più importante di Cuzco lo salutava con deferenza. Portava sempre un bastone con l'impugnatura d'oro; il cappello, a tesa stretta, gli faceva un po' d'ombra sulla fronte. Era scomodo uscire con lui, perché s'inginocchiava davanti a tutte le chiese e cappelle e si toglieva il cappello in modo vistoso quando salutava i frati.

José Marìa Arguendas, I fiumi profondi