La prima volta che Lo aveva visto era stato all'entrata dell'asilo, una mattina in cui come al solito si era messa a piangere quando la mamma si era chinata per darle un bacio prima di lasciarla. Lara Lo aveva guardato con le lacrime agli occhi mentre una mamma in tutto simile all sua gli aggiustava la sciarpa e gli affidava laa cartellina con dentro l'asciugamano e la merenda: aveva l'aria impavida e coraggiosa di un piccolo eroe, rimaneva immobile, ritto, mentre la mamma gli armeggiava attorno al collo, gli addrizzava il cappello, gli dava un buffetto su una guancia e gli faceva segno di entrare ...
Andrea Rossetti, Autobiografia di Lara