Prologo. Ceneri nient'altro
che ceneri
Brianne Parker non sembrava né una rapinatrice di banche né un'assassina:
il suo viso dai lineamenti infantili, deliziosamente paffuto, avrebbe ingannato
chiunque. Ma lei sapeva che, se quella mattina fosse stata costretta a uccidere,
non avrebbe esitato a farlo. E alle otto e dieci avrebbe avuto la conferma.
La ventiquattrenne Brianne indossava una specie di uniforme militare color kaki,
una giacca a vento di un azzurro polveroso con la scritta UNIVERSITY OF MARYLAND
e scarpe da ginnastica Nike, bianche e un po' scorticate. Nessuno dei pendolari
che giravano in città così di buon ora la notò, mentre scendeva dalla sua Acura
bianca, con la carrozzeria ammaccata, si avviava verso un folto boschetto di
sempreverdi e vi si nascondeva.
James Patterson, MasterMind