In quei quattro anni e sette mesi non ero pił ritornato a veder la casa dalle colonne bianche, col suo timpano a profili severi che le dava l'austeritą di un palazzo di giustizia. E ora, di fronte a mobili e oggetti rimasti fermi al loro posto, avevo l'impressione quasi penosa che il tempo avesse camminato all'indietro. Vicino al riflettore, la tenda color vino, dove si arrampicava il rosaio, la gabbia vuota.
Alejo Carpentier, I passi perduti