La camera, piccola come una cella, era tinta di un giallo feroce. Il letto enorme era di ferro, dipinto a righe parallele, a 'imitazione del legno'. L'aria era afosa e vi stagnava un odore di fumo cattivo. Due mosche andavano su e giu', come le macchioline che ballano davanti agli occhi malati.

Lalla Romano, La penombra che abbiamo attraversato